Il ruolo dell’osservatore nel calcio è spesso un ruolo nell’ombra, fatto di sacrifici, passione e intelligenza, capace di leggere e interpretare innumerevoli situazioni. L’osservatore è colui che, grazie alle proprie competenze, propone a società, agenti e federazioni calciatori giovani o già in piena carriera, individuando i profili più adatti in base al contesto tecnico, tattico ed economico. Un buon osservatore deve avere un occhio allenato, un metodo di lavoro preciso e una profonda intelligenza calcistica, ma soprattutto deve vivere di emozioni, cercando di comprendere il contesto generale del giocatore: la famiglia, la personalità, il carattere e gli aspetti legati alla squadra in cui gioca. Dal punto di vista delle competenze, l’osservatore deve possedere solide conoscenze tecnico-tattiche, in grado di valutare la qualità tecnica del calciatore — come il tiro, la conduzione di palla e il controllo — ma anche la sua capacità tattica, ovvero la lettura delle situazioni di gioco, i tempi delle giocate e le scelte effettuate in campo. Oltre agli aspetti tecnici e tattici, l’osservatore deve valutare anche il profilo fisico del giocatore: struttura, coordinazione e intensità, tutte caratteristiche fondamentali in ottica futura. Allo stesso tempo è indispensabile considerare la sfera mentale e comportamentale, analizzando personalità, mentalità e professionalità, elementi che permettono di capire che tipo di persona si ha davanti, cercando di inquadrare il ragazzo prima ancora del calciatore. Tutto ciò che viene osservato e raccolto deve poi essere contestualizzato, tenendo conto della squadra, della categoria, delle condizioni ambientali e di molti altri fattori che incidono sul possibile percorso di crescita del giocatore. L’osservatore attualmente deve saper utilizzare i migliori software e avere delle ottime abilità di lingua straniera. Dal mio punto di vista, il calciatore deve essere analizzato lasciandosi guidare dalle emozioni, dalla sua tecnica e soprattutto dalla sua intelligenza calcistica. È proprio quest’ultima che permette a un giocatore di compiere il passo in avanti, rendendo semplici situazioni di gioco apparentemente complesse. Un contro-movimento eseguito al momento giusto, un assist filtrante, la capacità di leggere in anticipo una situazione, un intervento in anticipo, uno smarcamento efficace o una copertura preventiva sono tutti segnali di un calciatore che comprende il gioco e sa interpretarlo con lucidità
Algieri Thomas