MODULO TATTICI: 532 (o 352): sistemi di gioco

Il 532 (o il 352, a seconda del posizionamento dei quinti di

centrocampo) è uno dei sistemi tattici più in voga degli ultimi anni,

grazie alla sua rigidità difensiva e all’aggressività offensiva. È stato

il fedele di compagno di numerosi allenatori, partendo da Antonio

Conte, attualmente sulla panchina Napoli, passando per Giampiero

Gasperini, famoso per “l’uomo su uomo a tutto campo” che porta

avanti sin dal primo anno della sua Atalanta, arrivando infine a

Simone Inzaghi, il quale nei suoi 4 anni all’Inter ha fondato il suo

successo su questo sistema di gioco, diventando una fonte di

ispirazione internazionale, riuscendo a raggiungere due finali di

Champions League. Il 532 è uno schema tattico la cui particolarità

è data dalla flessibilità concessa dall’unica banda (giocatore sulla

fascia) presente, in quanto questa può giocare più bassa in fase di

difensiva (realizzando un vero e proprio 532) assicurando maggiore

solidità, ma ci permette anche di fare dell’ampiezza la nostra

chiave di forza, posizionandosi in linea con i centrocampisti,

formando così in 352. In fase di costruzione, ultimamente è sorta la

tendenza a sfruttare molto il portiere, che dovrà essere dunque

dotato di buoni piedi, facendo allargare i braccetti e avvicinando il

centrale di difesa al palo opposto rispetto a quello del portiere: in

questo modo è possibile costruire a 4, lasciando libertà ai quinti

per salire e sfruttare l’ampiezza. Laddove non sia possibile giocare

con il portiere, un’opzione differente può essere quella di

abbassare un quinto e avvisare un braccetto al centrale, ritirando

cosi ad una costruzione a 4. L’ampiezza dei quinti è fondamentale

anche perché permette anche di costruire più bassi, invitando gli

avversari al pressing per provare a saltare la prima aggressione. Il

532 è un modulo che richiede la presenza determinate

caratteristiche per esprimersi al meglio, la maggior parte delle quali

sono riscontrabili nell’Inter di Inzaghi. Abbiamo detto che è un

1sistema tattico flessibile grazie ai quinti che, in base alle loro

caratteristiche, possono fungere da veri e propri esterni d’attacco. I

quinti ideali devono infatti essere giocatori di “gamba”, capaci

anche di assistere la manovra offensiva in tempi rapidi. Giocatori

modello in questo ruolo sono Dimarco e Dumfries. I quinti spesso

formano delle vere e proprie coppie con le mezzali, creando

giocate codificate come il venire in contro del quinto e l’attacco

della profondità della mezzala. Quest’ultima, infatti, è preferibile

che sia d’inserimento poiché spesso risulta essere difficile da

marcare per le difese avversarie. Antonio Conte capì quest’aspetto

fin da subito e dall’ora lo richiede sempre ai suoi centrocampisti.

Esempio cardine è lo scozzese Scott Mctominay che nella stagione

2024-2025 ha raggiunto addirittura 14 gol stagionali. Per le due

punte, infine, è preferibile che una delle due sia più di rifinitura, per

agevolare la manovra, mentre il compagno ha il compito di dettare

la profondità della squadra, pertanto questo compito è spesso

affidato a giocatori di un’elevata stazza e corporatura, come

Lukaku.

Nella fase di non possesso, il 532 assicura maggiore solidità

rispetto ad un 433 o ad un 4231, grazie alla superiorità numerica

della difesa rispetto agli attacchi avversari. È un sistema di gioco

che permette di giocare sia a blocco basso ma anche uomo uomo

a tutto campo, come è stato mostrato negli ultimi anni da Gasperini

a Bergamo e attualmente a Roma.

Per concludere, il 532 è un sistema di gioco innovativo e molto

frequente specialmente in Italia, poiché permette di adattarsi alle

diverse situazioni che si presentano nel campionato e nella partita

stessa. Può inoltre risultare molto efficace per contrastare la

pressione avversaria e per essere efficaci in ri-aggressione, purché

vi siano i giocatori adatti per sfruttare a pieno questo modulo.

A cura di

Simone Polverino

Simone Polverino