ALESSANDRO DEL PIERO, BANDIERA ‘SGUALCITA’  

“Mamma, io rimango ancora un po’ in cortile. Dillo tu alla maestra: da grande  farò il calciatore”.  

E in effetti è andata così, un ragazzino dalla ‘struttura fisica non eccezionale’  ma con un ‘eccellente bagaglio tecnico’, queste sono le parole con cui Arcadio  Venturi (ex osservatore della Juventus) completa il suo referto dopo la  partita Inter-Padova del campionato Primavera a seguito di una prestazione  quasi perfetta, da parte del 17enne che di lì a poco avrebbe infiammato per  tanti anni milioni di tifosi, ma soprattutto, in quell’ormai lontano 2006, anche  milioni di italiani. Pinturicchio, soprannominato così dall’avvocato Gianni  Agnelli, per la sua incredibile abilità di “dipingere” calcio, resta forse una  delle grandi ultime vere bandiere della storia del calcio recente, un calciatore  brillante, capace di mandare in visibilio il pubblico del Santiago Bernabeu di  Madrid dopo una clamorosa doppietta contro quei Blancos che tanto  facevano paura al mondo intero.  

E allora perché dopo più di seicento presenze, più di trecento goal, 1  Champions League, 6 Campionati Nazionali, e una sfilza di trofei  ‘secondari’ con la maglia della Juventus qualcuno sia convinto che non gli sia  stato riconosciuto quanto meritasse?  

La risposta sarà scontata, o magari un dilemma esistenziale, ma questo Del  Piero non merita questa Juve. Una Juve che dopo molteplici cambi  dirigenziali non ha ancora trovato quella quadra che l’ha contraddistinta da  sempre, una società vincente, guidata da chi la squadra la sente, la vive, da  chi questa maglia la indossa come seconda pelle, è questo che manca ora, e  forse è proprio per questo che non è mai stato trovato un ruolo adatto a chi  ha lottato per questo club, a chi questo club lo conosce bene, a chi ha  combattuto battaglie terminate anche con esiti negativi, come quella  maledetta retrocessione in serie B. Alex c’era, mai una parola fuori posto, mai  un gesto sopra le righe, è lui l’uomo giusto da cui ripartire.  Forse questo rimarrà solo un sogno lontano, o magari chissà un giorno le  strade si incroceranno di nuovo e sembrerà come se non si fossero mai divise,  a confermare la tesi che le favole hanno sempre un lieto fine, un uomo  innamorato della sua Signora, in costante attesa di ricongiungersi. Questo è Alex Del Piero, una bandiera un po’ sgualcita, ma che scalderà  sempre i cuori di chi lo ha visto giocare.  

Gaetano De Rosa