CALCIO. CALCIATORI: Come valutare il regolamento status trasferimento calciatori in un ottica di ritorno alle società che costituiscono il talento. Spiegazioni dai corsisti della Università del Calcio

Come valutare il regolamento status trasferimento calciatori in un ottica di ritorno alle società che

costituiscono il talento.

Per valutare i regolamenti sui trasferimenti nel contesto

della crescita del talento, è necessario analizzare alcuni

aspetti importanti come:

1) Solidarietà e compensi di formazione e preparazione: il

regolamento dovrebbe garantire alle società che hanno

investito nella formazione di un calciatore un compenso,

percepito anche quando il calciatore viene trasferito e

dopo la maggiore età;

2) Costi di formazione e di ammortamento del valore

del giocatore nel tempo, più chiari nel caso di un

trasferimento a titolo definitivo o temporaneo

3) Bilanciare la libera circolazione dei calciatori attraverso

gli investimenti fatti dalle società

4) Una normativa che eviti che i giocatori si svincolino

facilmente dopo pochi anni di contratto, in particolare

modo se sono stati formati da club che non hanno la forza

economica per trattenere i loro talenti;

5) Creare un sistema di regole valutative equo per tutte le

parti coinvolte, giocatori, club di provenienza e club di

destinazione;6) Limitare la fuga dei talenti dalle società formatrici,

sopratutto da quelle minori, proteggendo il settore

giovanile e il suo sviluppo futuro;

7) Incentivare gli investimenti nella formazione dei giovani e

assicurargli un ritorno economico sull’investimento fatto

anche in caso di trasferimento futuro;

8) Una valutazione che si ispiri all’applicazione pratica delle

normative, che può variare a seconda dei contesti e delle

leghe, senza influenzare la gestione delle società

9) Utilizzo da parte delle società meccanismi come la

risoluzione consensuale del trasferimento temporaneo

(prestito)

CRESCENZO FRANCESCO

“La valutazione del regolamento status trasferimento calciatori in un’ottica di ritorno alle società che costruiscono il talento”, si articola principalmente su due meccanismi: l’indennità di formazione e il contributo di solidarietà (training compensation). Questi due strumenti sono progettati per incentivare le squadre che hanno contribuito alla crescita di un calciatore a partire dal compimento del suo dodicesimo anno di età, fino al ventitreesimo, e dalla firma del primo contratto da professionista. 

   L’indennità di formazione premia il lavoro svolto dal calciatore. La FIFA ha suddiviso i club in quattro categorie di costo, determinando quattro importi standard: 90.000€, 60.000€, 30.000€ e 10.000€ per anno di formazione. La somma versata dipende dalla categoria della squadra di destinazione (le più prestigiose). Alla fine ogni società formatrice riceve un rimborso diretto per l’investimento fatto, anche se il calciatore non milita più in quel club. 

   Il contributo di solidarietà (training compensation), invece, è un premio destinato alle società. Esso stabilisce il 5% del prezzo di ogni trasferimento oneroso del calciatore professionista, da dividere proporzionalmente tra i diversi club, in base agli anni di istruzione, con una percentuale maggiore per gli anni compresi tra i 16 e i 23. NB Logicamente, se il trasferimento del calciatore avviene a titolo gratuito, o se il prezzo non è dichiarato, il meccanismo non si attiva.

Angela Salvi

Attraverso l’indennità di formazione e il contributo di solidarietà che vengono introdotte come contro-bilanciamento della sentenza Bosman.

L’indennità di formazione consiste in un indennizzo economico in favore delle società che hanno contribuito alla formazione del calciatore dal 12esimo al 23esimo anno di età. Deve essere corrisposta soltanto alla firma del primo contratto da professionista su due nazioni diverse del calciatore e deve essere pagata dalla società che tessera il calciatore entro 30 giorni dalla data del tesseramento. La somma da corrispondere viene calcolata in modo proporzionale tenendo conto del periodo di formazione di ciascuna società. Per calcolare l’indennità di formazione le società sono classificate in 4 categorie a secondo degli investimenti sostenuti nel settore: 

Categoria 1: 90.000€

Categoria 2: 60.000€

Categoria 3: 30.000€

Categoria 4: 10.000€

Per garantire che i costi della formazione non raggiungano cifre irragionevoli tra il 12esimo e il 15esimo anno di età sono sempre classificati 4 categoria (10.000€)

Per quanto riguarda il contributo di solidarietà invece viene corrisposto quando un calciatore professionista sotto contratto viene acquistato a titolo temporaneo o definitivo da una società di un’altra nazione. Deve essere pagato entro 30 giorni a tutte le società che hanno tesserato il calciatore tra il 12esimo e il 23esimo anno di età. 

Il 5% del costo del cartellino (montante) viene trattenuto e così distribuito alle società: 

  • Dal 12esimo al 15esimo hanno il 5% del 5%
  • Dal 16esimo al al 23esimo hanno il 10% del 5% 

Qualora non si riuscisse a rintracciare una società il compenso viene corrisposto alla federazione di appartenenza della stessa come contributo per lo sviluppo del settore giovanile .

Paolo Vassallo

CRESCENZO FRANCESCO, ANGELA SALVI, PAOLO VASSALLO