La crisi di talenti nel calcio italiano per me è un po inquietante.
Perché :
Nel top 5 dei campionati europei
– Premier league
– Bundesliga
– Ligue 1
– Laliga 1
– (Serie A)
In questi campionati gli allenatori preferiscono sempre fare giocare i giovani, anche di 15,16,17
anni. Invece per la Serie A gli allenatori preferisco L esperienza per ottenere risultati immediati.
Nel calcio italiano ci sono meno investimenti nei settori giovanili e questo è un problema per la
crescita dei nostri calciatori.
Il problema è diventato evidente quando la nazionale non è andata ai mondiali per due volte di fila.
Secondo me i talenti ci sono ma non gli è dato abbastanza spazio per crescere, se un giovane
calciatore forte è circondato da dirigenti che vogliono la svolta per la nazionale italiana solo in
questo caso la Italy national football team saprà quanti giovani calciatori Italiani nasceranno.
Nonostante queste difficoltà i giovani calciatori italiani sono nati come pio Esposito, Calafiori,
pisilli… ma non sono all’altezza delle altre nazioni. Per esempio la Germania che hanno sfornato :
Wirtz, musiala, Beier…
Inoltre negli ultimi anni i ragazzi non giocano più per strada come un tempo fa. Oggi i giovani si
tengono occupati in altre attività.
In conclusione nel 2026 la crisi di talenti nel calcio italiano non significa che i giovani promettenti
non stanno più in circolazione ma il problema è il sistema deve migliorare per valorizzare e dare
opportunità ai giovani. Il sistema dovrebbe modernizzare il settore giovanile e in conseguenza
avere più fiducia nei giovani calciatori italiani sono elementi fondamentali per il futuro degli azzurri
e per il nostro campionato
Pellegrini Edoardo.