Il modulo 3-4-1-2 è una formazione moderna ma anche uno dei moduli più complessi del calcio. Per questo modulo servono giocatori adatti.
Il 3-4-1-2 si sviluppa con 3 difensori, 4 centrocampisti, 1 trequartista e infine 2 attaccanti.
La difesa è composta da 3 calciatori : 2 braccetti che devono essere rapidi e molto intelligenti in fase di non possesso palla e il difensore centrale che deve essere la spina dorsale della squadra.
Il centrocampo è composto da 4 giocatori di cui 2 in centro al campo, un mediano e l’ altro che si inserisce alle spalle dei difensori e infine 2 ali forti fisicamente e tecnicamente preparati per fare dei cross corretti per i due centravanti per finalizzare l’azione.
Sempre al centrocampo il trequartista di solito il numero 10, è un giocatore brillante tecnicamente con una grande visione di gioco. Il suo compito è muoversi dietro le spalle dei centravanti per mandarli in profondità o fare combinazioni veloci ( uno due ) oppure appena riceve palla di verticalizzare il gioco con le ali.
L’attacco è composto da due centravanti. l’ideale sarebbe di avere un giocatore forte fisicamente come Lukaku o Lewandoski… e un’ altro veloce e tecnico che si inserisce alle spalle dei difensori per allungare il blocco difensivo per provare a segnare.
In fase difensiva questo modulo si può trasformare in 5-3-2. In questo caso le due ali scendono e diventano dei terzini, il trequartista scende e fa una linea di centrocampo a 3 e infine i due attaccanti rimangono in posizione. È una formazione con molta elasticità.
Invece in fase offensiva diventa praticamente un 3-2-3-2 con il trequartista e le ali che occupano la linea di 3 offensiva con davanti a loro i 2 attaccanti.
Però questa formazione, come tutte le formazioni, ha un punto debole che è rappresentato dalle ali perché molto spesso le squadre che giocano contro questo modulo a 3 hanno tendenza a giocare molto larghi per avere superiorità numerica sulle fasce.
Tra l’altro Questo modulo è stato utilizzato da Gian Piero Gasperini un maestro della difesa a tre. Infatti ha già utilizzato questo modulo con successo con l’Atlanta e ora iniziando ad applicarlo anche con i giocatori della Roma. Secondo me è un modulo che permette di verticalizzare il gioco, il pressing alto e la marcatura a uomo. Il punto chiave di questa formazione è secondo me la reazione appena i giocatori perdono la palla.
In conclusione il modulo 3-4-1-2 è una formazione equilibrata ma molto esigente fisicamente. Ovviamente se questa formazione e data nelle mani di un buon allenatore con idee di gioco chiare la squadra potrà sognare, ma solo se i giocatori hanno le caratteristiche per quel tipo di modulo (3-4-1-2).
Edoardo Pellegrini