Il direttore sportivo nel calcio moderno Il 5-3-2

Il 5-3-2 è uno dei moduli più longevi del calcio moderno. Le sue origini risalgono al calcio

italiano del dopoguerra, come evoluzione del catenaccio: una struttura pensata per

garantire solidità difensiva, compattezza e controllo degli spazi centrali. Allenatori come

Helenio Herrera contribuirono a diffondere questa filosofia basata su organizzazione e

ripartenza rapide.

Un primo rinnovamento arrivò negli anni ’80 con Carlos Bilardo, che reinterpretò il modulo

in chiave più dinamica, dando grande importanza ai quinti di centrocampo e alla flessibilità

tra fase difensiva e offensiva.

Nel calcio contemporaneo il 5-3-2 è stato definitivamente modernizzato da Antonio Conte,

che lo ha trasformato in un sistema aggressivo e intenso, capace di adattarsi alle varie fasi

di gioco. Oggi non è più un modulo puramente difensivo, ma una struttura elastica,

efficace sia nel controllo del gioco, sia nelle transizioni.

Personalmente apprezzo molto il modulo 5-3-2, perché esalta l’organizzazione collettiva e

l’equilibrio tra le due fasi di gioco. È un sistema che, se interpretato bene, valorizza

l’intelligenza tattica dei giocatori e dimostra come il calcio non sia solo fantasia, ma anche

struttura e lavoro di squadra.

Giuliano Catanese

Giuliano Catanese