IL DIRETTORE SPORTIVO 

Il direttore sportivo nel mondo del calcio rappresenta una figura fondamentale all’interno di ogni società, in quanto ne determina obiettivi e risultati. 

Il Ds rappresenta il “ponte” tra la società e l’area tecnica di una squadra calcistica, in quanto si occupa della gestione delle trattative con i calciatori (cessioni, acquisti, contratti), pianifica gli obiettivi e le strategie con la proprietà della società e lavora costantemente al fianco dell’allenatore per organizzare e migliorare gli aspetti tecnici durante la stagione. 

Il lavoro di un direttore sportivo prevede la gestione di tutti questi aspetti e spesso l’operato di queste figure passa quasi inosservato. Le trattative e il consolidamento dei rapporti con la società, lo staff e la squadra prevedono un lavoro continuo e di difficile esecuzione soprattutto per quanto riguarda il conseguimento di determinati obiettivi che rendono una stagione sportiva di successo o di insuccesso. 

Il Ds come prima cosa durante la pianificazione di una stagione deve porsi determinati obiettivi che, secondo le sue idee dovranno essere raggiunti entro termini e scadenze ben precise. Questa pianificazione viene studiata su periodi di breve, media e lunga durata ed è la base del rapporto che si crea tra il direttore sportivo e la proprietà. 

Una volta programmata la stagione ogni direttore sportivo deve occuparsi della creazione della rosa che prevede trattative di cessione e acquisto di determinati calciatori. Un buon Ds durante una sessione di calciomercato deve sapersi muovere alla perfezione nel sistema calcistico e deve far valere i suoi contatti e la sua infinita rete di interazioni. Il calciomercato è un periodo nel quale occasioni e contatti fanno la differenza e determinate scelte che vengono prese dai direttori sportivi possono cambiare le sorti di una stagione. 

Dopo la creazione della rosa e la pianificazione della stagione il lavoro del direttore sportivo non è terminato, un’altra responsabilità che gli è affidata è la scelta dell’allenatore e il consolidamento del rapporto con quest’ultimo. Il rapporto che si crea tra queste due figure è fondamentale per quanto riguarda la gestione dell’area tecnica e le scelte che vengono fatte per creare un organico che rispecchi le idee e il gioco dell’allenatore. Durante l’anno e il corso della stagione la sintonia e il confronto tra Ds e allenatore sono fondamentali affinché vengano sistemati e migliorati determinati aspetti critici. 

Ultima ma non per importanza è la gestione dei calciatori, durante una stagione il Ds deve occuparsi anche delle richieste dei suoi giocatori, richieste che possono essere di ogni tipo: contrattuali, di cessione, scontenti e malumori. 

Come si può ben capire, il ruolo del direttore sportivo nel calcio di oggi è di fondamentale importanza, basti pensare a tutte le trattative che si sentono in 

televisione e che vedono protagoniste le società professionistiche che cercano di aggiudicarsi i migliori Ds per ripianificare e ricostruire l’organigramma della propria squadra. 

In un calcio moderno in cui i risultati e soprattutto l’economia la fanno da padroni, il ruolo del Ds assume sempre più rilevanza e le responsabilità in caso di fallimenti o insuccessi spesso comportano scelte che vanno a toccare in primis queste figure.

Matteo Grassini