Il ruolo dello scout nel calcio

Se ami passare i weekend dilettandoti a guardare innumerevoli partite e a scovare giocatori forti e talenti nascosti, il ruolo dello scout sarà sicuramente di tuo interesse. Ti sarà probabilmente capitato di sentirti fiero e vantarti con un amico per la crescita e i risultati di un calciatore in cui hai sempre creduto. Pensa a quali sensazioni può provare un osservatore che ha individuato prima degli altri un talento, decidendo di puntarci con convinzione, non curandosi delle critiche di coloro che la pensavano diversamente. Un osservatore, infatti, deve essere in grado di esporre le proprie visioni ai suoi collaboratori con convinzione, pur riconoscendo che si tratta di una materia soggettiva, e che non sempre il tempo gli darà ragione.

Dall’esterno può sembrare un lavoro adatto a tutti gli appassionati di calcio, ma non è così. Sono necessarie grandi conoscenze tattiche e disponibilità a viaggiare, oltre a grande dedizione, passione e cura dei dettagli. Un osservatore deve mantenere un’alta soglia di concentrazione dall’inizio del riscaldamento al termine della gara, deve saper riconoscere anche gli aspetti psicologici, fisici e atletici dei calciatori, oltre che tecnico-tattici. Dev’essere in grado di riconoscere le varianti tattiche all’interno di una partita e di soddisfare le richieste ricevute dal club, agenzia o federazione per cui lavora. 

Un bravo scout non si fa influenzare da pregiudizi ed è aperto a rivalutare le sue stesse opinioni dopo aver visionato al meglio un calciatore.

Al termine del match osservato, lo scout ha il compito di redigere un report scritto in cui inserisce in modo sintetico le caratteristiche psicologiche, tecniche, tattiche, atletiche e fisiche del giocatore attenzionato, i suoi punti forti e i punti deboli, oltre alle proprie sensazioni in relazione a possibili prospettive del giocatore.

Di fondamentale importanza è visionare il giocatore dal vivo e non affidarsi solamente ai video e ai dati disponibili su di esso. Il calciatore deve essere osservato in almeno tre diverse partite, con ambienti, livello degli avversari e fasi della stagione differenti. Sarà compito e abilità dello scout prendere la decisione migliore nel più rapido tempo possibile.

Lorenzo Pivotto

Lorenzo Pivotto