Un calcio ad un palla, dalle sue origini , con le sue regole e che finisce per dettare il battito delle nostre emozioni : Il gioco del calcio e la sua emotività che diviene cuore pulsante dei popoli di tutto il mondo.
Viene naturale pensare che agli occhi di chi lo osservava in principio e di chi ne era protagonista in campo , fin dalla sua nascita in Inghilterra, il gioco del calcio potesse sembrare e restare soltanto uno sport del quale avere curiosità , divertirsi , ma infondo non è mai stato cosi e probabilmente non era nel suo destino. Il calcio era giocato e analizzato dagli uomini ,che attraversava rivoluzioni ,evoluzioni ,periodi storici di vita che finivano per influire anche sui cambiamenti nel modo di giocare ,di stare in campo e contrapporsi agli avversari . E oggi per tutti quelli come noi che amiamo questo meraviglioso gioco , eleggendolo come lo sport piu bello e seguito al mondo, possiamo confermare che il calcio è una passione instancabile che scorre nelle quotidianamente nelle nostre vite , e in molte delle nostre città , nei vicoli e nei quartieri di tutto il mondo diventandone un racconto , un sentimento , un’ icona , in alcuni casi una vera e propria religione , un’ identità del quale riconoscersi.
Le origini del calcio moderno e l’inizio della sua identità propria
Bisogna risalire al 1863 per trovare il momento fondamentale con il quale il calcio assume una sua indipendenza . Nasce la Football association inglese che crea il primo regolamento del calcio che sancisce il gioco con i piedi ( portiere escluso ) differenziandolo dal rugby . Una regola semplice ma rivoluzionaria e che fa assumere a questo meraviglioso sport , la forma che conosciamo ancora attualmente. Oggi lo vediamo come uno sport popolare , la causa dei nostri malumori e gioie , ma il calcio nasce e viene riservato ai piu ricchi della società e in ambienti universitari e club esclusivi. Occorreranno diverse conquiste del sindacato che , migliorando nel tempo le condizioni dei lavoratori , renderanno il calcio molto piu accessibile e di interesse comune.
Dall’ Inghilterra al mondo intero : la diffusione del calcio e le evoluzioni piu importanti
Nel 1872 l’ Inghilterra affronta la prima amichevole internazionale della storia , e lo fa proprio contro i loro piu acerrimi oppositori , per ragioni storiche e per il sentimento di rivalità che c’ era in quel momento , ovvero la Scozia e si giocherà proprio nei sobborghi di Glasgow ,già con grande partecipazione popolare ma con un risultato finale deludente di 0-0 che non ricorderete di certo per la sua spettacolarità, con moduli di gioco che oggi giudichereste assurdi come l’ 1-1-8 degli inglesi contro il 2-2-6 degli scozzesi ,determinati a differenziarsi e contrapporsi. Lo snodo fondamentale in terra inglese , lo puoi trovare con la Piramide di Cambridge ,studiata nella famosa università della città di cui prende il nome , sia per il suo modulo di gioco 2-3-5 , che diventerà base imprescindibile e l’ origine anche per le future evoluzioni calcistiche che arrivano fino ai tempi nostri attuali , e sia perche si assegnano ufficialmente i numeri ai calciatori per riconoscergli i ruoli e le posizioni che conosciamo ancora oggi nel mondo.
Nel giro di pochi decenni , il calcio si diffonde in tutta Europa e nel mondo ,con il suo biglietto da visita principale e cioè la grande passione che trasmette e infiamma gli stadi e le persone con il suo coinvolgimento.
In campo non contano scale sociali ,ricchezze, da dove provieni ,colore della pelle. Conta solo giocare e calciare quella palla ed è probabilmente questo a creare un amore totale e condiviso e un senso di unione per chi lo guarda, ancora attualmente e a diffondersi , nonostante le generazioni siano profondamente cambiate nel corso degli anni e a volte in modo inspiegabile il calcio oggi è motivo dell’esatto opposto e di spiacevoli episodi sugli spalti e fuori dagli stadi.
Potrai trovare nella storia del calcio in giro per il mondo diverse grandi evoluzioni calcistiche prima di arrivare ai giorni nostri , come il 4-2-4 in “salsa” brasiliana ma influente in tutto il Sudamerica ,vittorioso di ben tre mondiali nel 1958,1962 e 1970 ,ultimo ai danni purtroppo proprio dell’Italia con la sconfitta del 4-1, anche se per fortuna avremo modo di gioire in futuro , con la vittoria italiana dei mondiali del 1982 per 3 a 1 contro la Germania dell ‘ovest , e nel 2006 contro la Francia vinta dopo i calci di rigore con emozioni che rimarranno indelebili per chi ha avuto la fortuna di viverle; eh si fortuna perchè da quel momento , l’Italia ,con 4 stelle sul petto , come sapete non si qualifica per ben due mondiali consecutivi , e quindi attendiamo di poter di nuovo vivere emozioni che solo un mondiale di calcio potrebbe trasmettervi.
In Italia intanto negli anni ‘50 si fa strada il celebre, efficace e pragmatico Catenaccio , famoso a tal punto da etichettarci all’estero ancora fino a qualche anno fa come i catenacciari , ma che nel corso della nostra storia calcistica ci ha portato a grandissimi successi di cui possiamo soltanto esserne orgogliosi , con la nostra nazionale e con le squadre della nostra serie A ricordando l’ Inter di Helenio Herrera e il Milan di Nereo Rocco.
E ancora , il grande Calcio totale olandese ,una grande rivoluzione calcistica che è stata l’origine di un calcio fatto di pressing , abbandono delle posizioni fisse in campo , è stata quindi la grande Ajax di Rinus Micheals tra il 1965 e 1971 dove puoi trovare proprio in questa fantastica squadra Johann Cruijff, diventato icona e storia dell’Olanda per il suo straordinario talento .
E infine ci sono stati una serie di allenatori capaci di portare grande spettacolo, vittorie e valori al calcio come Arrigo Sacchi con la sua rivoluzione di gioco in italia alla guida del Milan collezionando grandi successi , Pep Guardiola con il suo Tiki-Taka , Jurgen Klopp che fa da apripista per il gegenpressing con il suo primo Borussia Dortmund e che poi sbarca in Premier League con il Liverpool , un calcio fatto di grande pressing offensivo , ritmi forsennati, una grande verticalità e immediatezza nello sviluppare e concludere l ‘azione, e con differenze anche sostanziali ma anche Marcelo Bielsa , lo stesso Guardiola , Gianpiero Gasperini e ormai il calcio moderno , va sempre di piu verso questa direzione, lo vediamo ormai ogni settimana , è sempre in continua evoluzione.
Il calcio oltre ogni regola e con la sua passione contagiosa
Il Calcio però come sapete è anche oltre , oltre le regole , i tatticismi , i risultati , il calcio è un senso di appartenenza , ai propri colori , alla propria città ,è un emotività costante , è l’amore verso i calciatori che rappresentano il nostro tifo , che diventano murales, nei vicoli e nei quartieri delle nostre città , come il grande Diego Armando Maradona , il dio del calcio , ma soprattutto un ‘ idolo nella sua patria Argentina e nella sua seconda casa a Napoli dove vive costantemente nel cuore dei tifosi , venerandolo nell’ ormai celebre luogo diventato di “culto”e di turismo da tutto il mondo dei quartieri spagnoli , ormai Largo Maradona. E ancora Cristiano Ronaldo ,dove nel centro di Funchal in Portogallo , esiste una piazza che prende il nome di “Praca CR7” con museo dedicato.
Insomma , se ami il calcio, conoscere la sua storia ti fa guardare questo sport con occhi diversi , e nonostante abbia attraversato piu di un secolo di epoche, guerre , culture e generazioni differenti , tecnologie sempre piu innovative , riesce a rimanere sempre fedele a sé stesso nella sua semplicità di poter appartenere a tutti , che tu lo viva come spettatore in uno stadio , o davanti a una tv . Il calcio è di tutti noi , e a chi cerca di sporcarlo , portando odio sugli stadi , razzismo e deviandolo creando divisione , rispondigli con una frase che il grande Diego ,in prima persona , ha detto al mondo intero ,difendendo il calcio da tutti, anche da se stesso in qualche momento : “La pelota no se mancha”.