LA CRISI DI TALENTI NEL CALCIO ITALIANO

Negli ultimi anni nel calcio italiano si è cominciato ad evidenziare un problema

sempre più profondo, ovvero la mancanza di produzione di nuovi talenti. Mentre in

passato l’Italia era una vera e propria “fucina” di tanti fuoriclasse, basti pensare a

giocatori del calibro di Baggio, Totti, Del Piero, Maldini solo per citarne alcuni ma la

lista sarebbe lunghissima, letteralmente una vera e propria generazione di campioni

dal talento puro in cui non solo erano l’èlite del nostro calcio ma anche un

riferimento e ispirazione per intere generazioni. Oggi abbiamo tanti giocatori di alto

livello ma che faticano ad imporsi a livello internazionale e soprattutto con

continuità. Perché succede questo?

Il problema va cercato alla base, ovvero nella gestione dei settori giovanili e nella

loro metodologia di lavoro con i nostri ragazzi, attraverso metodi di allenamento che

ancora fanno fatica ad allinearsi rispetto alle altre nazioni europee. Oggi ai bambini

viene insegnata già la tattica o determinati movimenti da fare, in questo modo li

irrigidisci e non li lasci liberi di esprimersi a una determinata età in cui ne hanno

bisogno, dove magari è proprio lì che può nascondersi il talento.

Un altro aspetto rilevante è lo spazio troppo ristretto concesso ai giovani calciatori,

oggi in Italia si punta più sull’acquisto di tanti stranieri già formati piuttosto che dare

fiducia ai nostri giovani, così facendo ne vai a limitare lo sviluppo e non gli viene

concessa quell’esperienza necessaria per poter provare a emergere.

Tutti questi fattori, di conseguenza, si ripercuotono nei risultati del nostro calcio a

livello internazionale, in cui vi è un aspetto un po’ altalenante, se da un lato sono 12

anni che la nostra nazionale non va al mondiale, dall’altro c’è la vittoria di un

europeo. Questo significa che il margine per migliorare ci sia, perché nonostante

tutto abbiamo diversi giocatori che a livello internazionale sono affermati, servono

nuove riforme e nuovi cambiamenti strutturali al nostro calcio a partire dalle nostre

giovanili, solo così l’Italia potrà tornare ad essere quel laboratorio di campioni che

un tempo ammiravamo e soprattutto che il mondo ci invidiava.

Giacomo Montesano