La crisi di talenti nel calcio italiano è un tema molto discusso negli ultimi anni. Riguarda la difficoltà della nazionale maggiore italiana di calcio nel produrre e valorizzare giovani calciatori di altissimo livello come accadeva in passato.
Uno dei problemi principali è che nei club di Serie A giocano pochi giovani italiani. Molte squadre preferiscono acquistare giocatori stranieri già pronti piuttosto che far crescere i talenti del vivaio. Questo accade anche perché in passato i vivai italiani producevano grandi campioni ma oggi non accade perché sono: troppo orientati al risultato meno focalizzati sulla tecnica e sulla creatività, Infatti molti allenatori di serie A lamentano una formazione troppo tattica e poco tecnica nei giovani.
Il calcio italiano ha anche problemi strutturali:
- pochi campi e strutture moderne rispetto ad altri paesi
- investimenti inferiori nei giovani rispetto a altri paesi che hanno riformato i loro sistemi giovanili negli ultimi 15–20 anni.
Un segnale forte della crisi è stata la mancata qualificazione ai Mondiali:
- 2018 FIFA World Cup
- 2022 FIFA World Cup
In sintesi la crisi dei talenti nel calcio italiano deriva da:
- poco spazio ai giovani perché non pronti per i massimi livelli
- settori giovanili resi meno produttivi
- investimenti inferiori a causa di leghe, FIGC e anche alcuni club minori
- sistema calcistico poco orientato allo sviluppo e che non ha intenzione di cambiare.
Aleo Christian