LA FIGURA DELL’OSSERVATORE NEL CALCIO

Nel calcio di oggi non basta più quello che succede in campo la domenica.

Dietro a una squadra che funziona, a una stagione positiva o a un progetto costruito con criterio, c’è sempre un lavoro silenzioso che parte da lontano, uno dei protagonisti principali di questo lavoro è l’osservatore, una figura spesso poco visibile, ma fondamentale per la crescita tecnica ed economica di una società calcistica.

Non si tratta semplicemente di guardare partite, l’osservatore è uno specialista nella ricerca e selezione di calciatori funzionali al club, il suo obiettivo non è trovare il giocatore più spettacolare, ma quello più adatto al progetto tecnico, alle richieste dell’allenatore e ai parametri economici della società, trovare il profilo giusto significa migliorare la squadra oggi e, quando possibile, creare valore per il futuro.

Fare scouting vuol dire analizzare il mercato, valutare le opzioni migliori dal punto di vista tecnico e finanziario e individuare anche eventuali alternative, l’obiettivo è consentire alla società di ridurre al minimo il rischio economico, garantendo continuità al progetto sportivo e massimizzando l’investimento.

Questo ruolo richiede competenza e responsabilità, non è un mestiere che si improvvisa, servono capacità di analisi, attenzione ai dettagli, conoscenza del mercato nazionale e internazionale e grande capacità di sintesi nella scrittura dei report.

Chi legge un report non ha tempo per testi confusi o troppo lunghi: servono chiarezza, precisione e coerenza.

Osservare una partita significa andare oltre il pallone, l’analisi inizia già dal riscaldamento, dall’approccio del giocatore, dal linguaggio del corpo e dal modo in cui si relaziona con compagni e staff.

Durante la gara si valutano diversi aspetti:

– la qualità tecnica, come controllo palla, distribuzione nel corto e nel lungo, gestione sotto pressione e capacità di esecuzione;

– le caratteristiche fisiche, come velocità, forza, rapidità e resistenza, sempre in relazione al ruolo;

– la comprensione tattica, quindi partecipazione nelle diverse fasi di gioco, reazione alla perdita e alla riconquista del pallone, adattabilità alle variazioni;

– l’aspetto psicologico, che comprende concentrazione, reazione agli errori, aggressività nei duelli e personalità.

La parte mentale è spesso quella più delicata, soprattutto nei giovani, alcune qualità tecniche si possono migliorare con l’allenamento, ma carattere e personalità incidono profondamente sul percorso di crescita di un calciatore.

Nel calcio moderno lo scouting non si basa solo sulla presenza allo stadio, la visione dal vivo permette di percepire emozioni e dettagli che il video non mostra, l’analisi video consente di rivedere situazioni specifiche con maggiore attenzione.

I dati statistici offrono un supporto importante, ma devono sempre essere contestualizzati, un numero, da solo, non racconta una partita.

Un giocatore non può essere giudicato dopo una sola gara, è necessario osservarlo più volte, contro avversari di livello diverso e in momenti differenti della stagione, per avere una valutazione equilibrata e completa, ma bisogna fare attenzione a non fare overscouting, visionare un giocatore numerose volte non lo renderà migliore o peggiore

Il lavoro dell’osservatore si conclude con la redazione del report, deve essere chiaro, semplice e diretto, bisogna descrivere ciò che si è visto, evidenziare punti di forza e limiti e fornire una raccomandazione coerente.

La trasparenza e la convinzione nelle proprie valutazioni sono fondamentali, così come la consapevolezza di poter sbagliare.

L’osservatore rappresenta una figura centrale nel calcio contemporaneo, lavora lontano dai riflettori, ma il suo impatto si vede nel tempo.

Quando una squadra cresce e costruisce un progetto solido, molto spesso dietro c’è un lavoro serio, dettagliato e continuo svolto dall’area scouting, ed è proprio questa capacità di analizzare, interpretare e decidere che rende l’osservatore uno dei pilastri fondamentali di una società calcistica.

Christian Frongia

Christian Frongia