Dove nasce e quando?
Il modulo calcistico 4-3-3 pianta le sue radici nell’evoluzione del calcio, in particolare come sviluppo del 4-2-4 brasiliano degli anni ’50 , ma è stato reso grande si è solidificato nella sua forma moderna grazie al calcio totale olandese.
- Anni ’50 (Brasile):Le strutture primarie del 4-3-3 possono essere fatte risalire, sebbene in modo embrionale, a schemi precedenti come il 4-2-4 utilizzato dalla nazionale brasiliana nel 1970.
- Anni ’70 (Olanda e Ajax): Il modulo è stato perfezionato e portato alla ribalta internazionale da Rinus Michels, prima con l’Ajax e poi con la nazionale olandese.
Il 4-3-3 si presenta con 4 difensori, 3 centrocampisti e 3 attaccanti, per favorire un gioco offensivo, ampiezza e pressing alto, bilanciando attacco e difesa.
Prevede due difensori centrali e due terzini , un centrocampo con un regista e due mezzali, e un tridente d’attacco con un centravanti e due esterni rapidi e tecnici, risultando flessibile e adattabile tatticamente.
Le caratteristiche e i vantaggi di questo modulo sono diverse: viene sfruttata molto la profondità cosi come l’ampiezza, grazie al lavoro dei due terzini e degli esterni alti.
E’ un modulo che si presenta molto flessibile, a seconda dei momenti in cui ci trova, può trasformarsi facilmente in 4-5-1 in fase difensiva , abbassando gli esterni sulla linea del centrocampo o 4-2-3-1 in offensiva ,alzando una mezzala a supporto della punta centrale.
Un altro punto a favore lo si ottiene con un efficacie pressing alto, seguendo e tenendo le giuste distanze tra tutti i giocatori per recuperare palla nella seconda metà di campo.
Abbiamo anche qualche situazione svantaggiosa. Si può diventare vulnerabili sulle fasce se i terzini sono troppo offensivi e non partecipano pienamente alla fase difensiva , come anche gli attaccanti , se non collaborano in fase di possesso portano difficoltà alla fase di impostazione.
Questo modulo viene usato molto in italia da allenatori esigenti a livello tecnico.
Il play (mediano) è il cuore della squadra e molto spesso possiamo vedere come tutti i tecnici , una volta individuato il calciatore adatto a quel ruolo , facciano fatica a tirarlo fuori dal campo.
In conclusione , è uno schieramento piacevole da osservare da fuori , tanta tecnica all’ interno degli 11, situazioni e giocate codificate che permettono ai giocatori stessi di provare divertimento giocando.