Il 13 maggio 1993 nasce ad Anversa Romelu Lukaku, calciatore belga e centravanti tra i più prolifici del calcio moderno. Grazie al suo fisico imponente e il fiuto del gol, ha saputo ritagliarsi un posto tra gli attaccanti più temuti d’Europa. Fin da piccolo dimostra un talento fuori dal comune, tanto da attirare su di se gli occhi dell’Anderlecht e ad appena 16 anni, nel 2009, firma il suo primo contratto professionistico ed 11 giorni dopo debutta nella massima divisione belga. Nella stagione succesiva entra stabilmente in prima squadra ed a fine stagione vince il campionato belga ed il titolo di capocannoniere della Jupiler Pro League con 15 reti, attirando l’attenzione di diversi club inglesi. Nel 2011 è il Chelsea a puntare su di lui per circa 20 milioni di euro, qui vince la FA Cup, ma trovando poco spazio in prima squadra, gli anni successivi li passa in prestito, prima al West Bromwich Albion e poi all’Everton nel 2013, dove esplode definitivamente. L’anno successivo, il 30 luglio 2014 viene ufficializzato il trasferimento a titolo definitivo all’Everton per 28 milioni di sterline, qui Lukaku trova la continuità ed un ruolo centrale in squadra e in quattro stagioni segna oltre 80 gol, diventando uno dei migliori attaccanti della Premier League.
Nel 2017 e il Manchester United a concedergli il salto di qualità, sborsando la cifra di 75 milioni di sterline. Ma nei due anni di permanenza all’Old Trafford, risulta altalenante e gli vengano mosse critiche sul suo stilo di gioco e sulla condizione fisica.
Lukaku quindi decide di cambiare aria e nel 2019 è l’Inter a fiutare l’affare per 65 milioni di euro piu 10 di bonus. In Serie A trova l’ambiente ideale e sotto la guida di Antonio Conte e il compagno di reparto, Lautaro Martinez, contribuisce alla conquista dello scudetto 2020-2021, realizzando quell’anno 24 gol in campionato vincendo il premio come MVP della Serie A.
Dopo due stagioni da protagonista all’Inter, nel 2021 fa ritorno al Chelsea per una cifra record di circa 115 milioni di euro. Il 12 febbrario 2022 vince la coppa del mondo per club FIFA 2021 contro il Palmeiras, segnando la prima rete della partita, finita poi 2-1. Tuttavia, il ritorno non è andato secondo le aspettative, le difficoltà tattiche ed i pochi gol segnano un periodo non brillante a Stamford Bridge. Dopo una sola stagione viene annunciato il suo ritorno in prestito all’Inter il 29 giugno 2022, dove prova a trovare la sua forma migliore. Quell’anno con l’Inter vince la Supercoppa Italiana il 18 gennaio, contro il Milan 3-0, senza poter però scendere in campo poichè alle prese con un infortunio e il 24 maggio conquista la sua prima Coppa Italia, grazie alla vittoria per 2-1 contro la Fiorentina. Il succesivo 10 giugno gioca da subentrato la finale di Champions League, persa però 1-0 contro il Manchester City.
Dopo un’estate turbolenta e voci di mercato che vedono Milan e Juventus, cercare di strappare Lukaku all’Inter decisa ad acquistarlo a titolo definitivo. Ma sentendosi tradita decide di mollarlo e verso la chiusura del mercato, il 30 agosto 2023, viene ufficializzato il suo prestito alla Roma. Qui ritrova Mourinho, suo allenatore ai tempi del Manchester United, sotto la sua guida mostra lampi del vecchio Lukaku anche se
non sempre costante.
L’anno succesivo il 29 agosto 2024 viene acquistato a titolo definitivo dal Napoli, per 30 milioni di euro sotto insistenza del nuovo tecnico Antonio Conte, suo allenatore ai tempi della prima esperienza all’Inter, che vedeva in Lukaku l’arma in più per la sua squadra. Qui con il Napoli al primo anno ritrova la vittoria del campionato italiano nell’ultima giornata, siglando la rete del 2-0 definito, laureandosi per la seconda volta campione d’Italia. Conclude la stagione con 14 reti e 11 assist in 38 presenze, risultando decisivo per la conquista del titolo.
La sua carriera non si limita solo ai club, infatti è parte integrante della nazionale belga, partendo dall’Under-21 dove esordisce il 14 ottobre 2009. Mentre il 24 febbrario 2010, ancora sedicenne, viene convocato dalla nazionale maggiore ed esordisce da titolare il 3 marzo.
Con oltre 100 presenze e più di 80 gol, Lukaku è il miglior marcatore di sempre della nazionale belga. Ha partecipato a diversi tornei internazionali, tra cui i Mondiali 2014, 2018 e 2022 e gli Europei del 2016 e 2020.
STILE DI GIOCO E PERSONALITA’
Fisicamente dominante, rapido per la sua stazza e dotato di un grande fiuto del gol, Lukaku è un attaccante moderno capace di giocare spalle alla porta, attaccare la profondità e dialogare con i compagni. Nonostante alcune critiche sulla tecnica e sulla continuità, ha dimostrato di poter fare la differenza ai massimi livelli. Fuori dal campo è molto attivo sul tema del razzismo nel calcio, sul quale è intervenuto più volte pubblicamente.
Per concludere, Romelu Lukaku è un giocatore che divide, ma non passa mai inosservato. La sua carriera è fatta di alti e bassi, di gol pesanti, critiche e record infranti. A 32 anni, ha ancora voglia di giocare, vincere e far parlare di sé. Questo è BIG ROM.