“We want to be the kings of everything” affermava Arteta durante la conferenza stampa pre Fulham-Arsenal del 2024. A primo impatto potrà sembrare il canto di un esaltato, e ti starai chiedendo: tale obiettivo è effettivamente raggiungibile?
Per quanto possa apparire come un’esagerazione, ciò che vediamo oggi in campo non si discosta così tanto da quel famoso virgolettato. Il perché risiede sicuramente nei suoi metodi di lavoro: questi sono mirati al raggiungimento della miglior condizione atletica possibile, a una corretta interpretazione delle varie fasi di gioco e a una fluida comunicazione tra staff e calciatori. Quest’ultima è un aspetto sul quale Arteta ha battuto molto nei recenti anni, tanto da chiamare al proprio centro sportivo i piloti della Royal Air Force (Aeronautica del Regno Unito) per facilitare, appunto, la comunicazione all’interno e fuori dal campo. Idea che ha dato i suoi frutti, in quanto l’Arsenal è senza dubbio una delle migliori squadre nel panorama mondiale a livello collettivo. Ciò si evince dalla strabiliante fase di non possesso attuata dai Gunners in ogni singolo match, a prescindere dall’avversario affrontato.
Potrai ascoltare come in diverse interviste, il tecnico dell’Arsenal, abbia ripetuto la frase “I learn from everything”, citando discipline come il rugby e il basket. È proprio da queste che ha tratto maggior ispirazione, assorbendone rispettivamente il senso di appartenenza (a riguardo cita gli All Blacks) e la gestione delle situazioni sotto stress.
La cura al minimo dettaglio è evidente. La si può riscontrare nel modo in cui l’Arsenal è stata la squadra più dominante sui calci piazzati la scorsa stagione, cambiando completamente il modo di vedere e approcciarsi a questo genere di situazioni.
I Gunners, ad oggi, rappresentano probabilmente la squadra più completa in Europa e questo lo devono soprattutto al loro allenatore: sono in grado di interpretare in maniera ottimale, proprio come vuole il loro tecnico, tutte le fasi del gioco. Non raggiungeranno i picchi offensivi delle altre big europee, ma attualmente vantano una completezza d’insieme che nessun altro possiede.