Nel 2006 il calcio italiano fu travolto da uno dei più grandi scandali calcistici mondiali:
Calciopoli. Quello che per molti era solo il solito rumore di fondo, diventò
improvvisamente un terremoto quando emersero intercettazioni e rapporti che
mostrarono un sistema che riuscì ad influenzare e a minacciare il mondo arbitrale.
La Juventus fù il fulcro di questa inchiesta, insieme ad altre società, dirigenti e
designatori arbitrali.
L’estate di quell’anno fu surreale, mentre l’Italia che vinceva un mondiale surreale, il
Paese scopriva un calcio corrotto e condizionato da chi ne aveva il potere, non più
solo di emozioni. Le sentenze portarono a retrocessioni, penalizzazioni e squalifiche
pesanti, lasciando tifosi divisi e un senso di sfiducia che ancora ad oggi ne
risentiamo. Alcune penalizzazioni potevano essere più pesanti ma d’altronde, alla
fine, il denaro vince sempre.
Samuel Claps
CALCIOPOLI 2006
Con il termine Calciopoli si indica lo scandalo che ha investito il calcio italiano nel 2006, che ha
visto coinvolte diverse società italiane professionistiche e numerosi dirigenti sia delle stesse
società che degli organi calcistici italiani come AIA e FIGC.
Nella prima sentenza le squadre italiane condannate furono su tutti la Juventus, a seguire
Fiorentina, Milan e Lazio, nella seconda udienza furono presenti anche i nomi di Arezzo e Reggina.
Le pene per lo scandalo calciopoli furono molteplici, la più penalizzata fu la Juventus alla quale fu
revocato lo scudetto 2004/05 e non assegnato quello 2005/06, Milan e Lazio furono penalizzate di
30 punti ciascuna e furono comminate anche multe, squalifiche di campo e inibizioni per arbitri e
dirigenti.
Credo che lo scandalo calciopoli abbia segnato il calcio italiano e non solo, forse l’evento più di
rilievo dei primi anni duemila, considerando anche che lo stesso anno abbiamo portato a casa un
mondiale da protagonisti con gli stessi calciatori che erano interessati nello spiacevole
avvenimento. A mio avviso le pene sono state giuste, spartite in maniera equa in base alla gravità
dell’accaduto dagli organi competenti e dal grande procuratore federale Stefano Palazzi che ci ha
fatto chiarezza in aula sull’evento alla quale ha partecipato in prima persona.
Gaetano De Rosa – Università del Calcio.
Nel 2006 il calcio italiano fu travolto da uno dei più grandi scandali della sua storia:Calciopoli. L’inchiesta, condotta inizialmente dalla Procura di Napoli, fece emergere una rete di rapporti illeciti fra dirigenti di alcune società di Serie A, La squadra coinvolta in modo centrale fu la Juventus Secondo le indagini, essi avrebbero esercitato pressioni per ottenere arbitri ritenuti graditi nelle gare decisive. La sentenza della giustizia sportiva più impattante e stata la Juventus che è stata penalizzata retrocedendo in serie B nell’estate del 2006. In più le squadre come il Milan, La Fiorentina, il regina e infine la Lazio, Sono state penalizzate con dei punti in meno.
Pellegrini Edoardo