Nel calcio molte storie cominciano su campi secondari, in basse categorie e pochi spettatori sugli
spalti. È lì che entra in scena l’osservatore calcistico (lo scout). Fare lo scout, spesso è lontana dalla
folla per provare a intuire il giocatore con più prospettiva. Lo scouting non è solo analisi, è
passione, è istinto, è capacità di vedere prima degli altri, che tutto sommato è un lavoro
difficilissimo.
L’osservatore non cerca semplicemente il giocatore più forte in campo. Cerca il giocatore giusto per
affiancare la squadra in cui lavora l ‘osservatore. Un scout guarda la partita in un modo diverso che
da un tifoso o spettatore, l’osservatore non guarda la palla segue i comportamenti. Osserva come un
difensore si muove quando la palla sta nell’altra metà campo, come un centrocampista si smarca
prima ancora di ricevere palla e infine L attaccante come reagisce a un’occasione sbagliata.
L’osservatore in una solo partita guardata di quel giocatore non basta mai bisogna osservarlo ogni
settimana se pensi che è un rinforzo giusto per la squadra in cui lavori.
Il compito di uno scout che fa un buon lavoro non è dire se e il più bravo in campo ma rispondere a
delle domande più precise:
– E compatibile con l’identità di gioco della squadra ?
– Ha la mentalità per diventare un campione ?
– Che margine di crescita ha ?
Un vero scout non si limita al presente, ma pensa al futuro.
Per sapere se è un buon giocatore bisogna valutare alcuni fattori :la valutazione tecnica e tattica.
Nella valutazione tattica un buon calciatore sa posizionarsi bene in campo, deve essere abile in
diversi ruoli e avere un ottima comprensione del gioco. Invece nella valutazione tecnica dipende da
l’osservatore che ruolo cerca se è un attaccante deve sapere calciare, deve essere al posto giusto al
momento giusto, forza, resistenza…
L osservatore capisce che un buon calciatore non è solo sapere giocare bene a pallone ma anche
avere una buona lettura e intelligenza nel gioco.
Secondo me la domanda che si fa uno scout eccezionale è : questo calciatore sarà sempre così bravo
tra 5 anni ?
Per concludere penso che lo scout sia uno dei mestieri più complicati ma più passionali nel calcio