Lo scouting calcistico è un’attività fondamentale con cui una società sportiva ricerca, osserva e analizzacalciatori per valutarne l’idoneità all’interno del proprio progetto tecnico. Non si tratta semplicemente di individuare un’atleta bravo tecnicamente ma è necessario capire se possiede caratteristiche tecniche,tattiche, fisiche e mentali adatte alla squadra e se ha margini di crescita futuri. Per questo motivo lo scoutingcalcistico unisce osservazione sul campo, esperienza e analisi dei dati.
La figura principale di questo processo è l’osservatore calcistico, chiamato anche scout, che rappresenta gliocchi del club e assiste alle partite dal vivo o tramite video, seguendo giocatori di diverse età e categorie.Uno scout non giudica un atleta da una sola partita ma lo segue nel tempo, analizzando prestazioni diverse econtesti differenti. Dopo ogni osservazione, redige una relazione tecnica (report) in cui descrive punti di forza,limiti, caratteristiche fisiche, qualità tattiche e aspetti mentali del giocatore. Queste relazioni vengono poi inviateall’area tecnica della società, composta da direttore sportivo e allenatore, che decidono eventuali trattative.
L’osservatore deve possedere numerose competenze. Prima di tutto una solida conoscenza tattica del calcio percapire ruoli, movimenti e situazioni di gioco anche lontano dal pallone. È fondamentale l’oggettività, cioè lacapacità di non farsi influenzare da un singolo gol o errore. Essenziali anche memoria visiva, capacità diconfronto tra giocatori e intuizione del potenziale di crescita ma anche saper leggere il linguaggio del corpo,l’atteggiamento e la personalità dell’atleta.
Gli strumenti di valutazione usati nello scouting si dividono in diverse aree. La valutazione tecnica riguarda ilcontrollo di palla, passaggio, tiro, dribbling e uso del piede debole. La valutazione tattica analizza ilposizionamento, le scelte di gioco, i movimenti senza palla e l’adattabilità ai diversi sistemi di gioco. Lavalutazione fisica considera velocità, resistenza, forza e coordinazione. La valutazione mentale è spessodecisiva e riguarda concentrazione, reazione agli errori, leadership e continuità di rendimento. Tra gli elementidi valutazione rientrano anche la storia e la durata degli infortuni, poiché un giocatore spesso infortunato puòrappresentare un rischio; pertanto, si valutano la frequenza degli stop, il tipo di infortunio e i tempi di recupero. Uno degli strumenti principali è la scheda di osservazione, che raccoglie dati anagrafici, ruolo,contesto della partita, giudizi numerici o descrittivi, commenti tecnici e giudizio finale. Tale strumento serve per rendere il giudizio oggettivo e confrontabile con quello di altri giocatori. Oggi lo scouting combinal’intuizione con gli strumenti moderni, utilizzando video-analisi (per rivedere le azioni più volte), statistiche(passaggi riusciti, gol, assist), social media (per ampliare rete di osservazione).
In conclusione, lo scouting calcistico è un lavoro che unisce competenza sportiva, capacità di analisi e visione alungo termine ed è essenziale per costruire squadre competitive e scoprire i campioni del futuro.
Nunzio Scuderi