Scouting calcistico : l’arte di scoprire il talento

Nel calcio moderno , dove i dettagli fanno la differenza tra una stagione mediocre e una vincente , esiste una figura silenziosa ma determinante per le sorti di una stagione e ancor di piu  per l’avvio di un ciclo calcistico che possa avere lungimiranza , ovvero l ‘osservatore calcistico .

Mentre molto spesso i riflettori e gli applausi sono riservati ai calciatori e agli allenatori ,lo scouting rappresenta il lavoro invisibile che costruisce delle solide basi per il presente e il futuro calcistico di un club. E’ un ruolo che necessita di grande competenza , intuito , analisi e  pazienza.

Personalmente credo che per eseguire un lavoro di buona fattura nel ricoprire il ruolo di scouter calcistico è utile se non indispensabile dotarsi di un metodo , attuando un processo di identificazione , di valutazione e monitoraggio dei calciatori , con l ‘ obiettivo di individuare profili funzionali al progetto tecnico-tattico ed in linea economica con i parametri del club di riferimento. Non si riduce tutto al semplice visionare una partita, ma di analizzare in profondità ogni aspetto del giocatore ,la sua natura tecnica, tattica, fisica ,mentale e comportamentale.

Oggi lo scouting è una vera e propria scienza applicata al calcio, supportata da dati statistici , algoritmi e software di analisi, fermo restando sempre che , come per il ruolo di manager calcistico o direttore sportivo di cui l’ osservatore e il suo lavoro di scouting è uno dei rami fondamentali del team di lavoro che lo compone , ritengo che debba esserci sempre un bilanciamento sull’utilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale e di software a disposizione e che non debba prendere il sopravvento rispetto al lavoro umano di visione , di ricerca del talento e nella comprensione delle qualità calcistiche e umane ,dentro e al di fuori del campo di un calciatore , perche sono insostituibili e non possono essere affidate a software terzi , soprattutto quando la responsabilità di una scelta finale alla fine ricade sul ruolo del professionista a cui si affida una società di calcio.

Un buon osservatore ritengo che debba comprendere i principi tattici, conoscere le dinamiche del mercato , valutare la crescita potenziale di un atleta ed intrerpretare il contesto della prestazione (livello del campionato , ruolo, sistema di gioco), e solo un grado di esperienzialità sul campo nel tempo e una continua formazione ed aggiornamento , può fare la differenza per un professionista e diminuire al minimo il margine di errore nell’osservazione ,nello scovare e infine nel puntare su un determinato talento .

Si necessita inoltre di possedere competenza tecnica, capacità analitica con analisi dettagliata e strutturata pur conservando capacità di sintesi, obiettività,intuito e visione prospettica , precisione della reportistica e appunto un aggiornamento continuo. 

Per quanto riguarda gli strumenti principali per giudicare un calciatore, l’osservazione dal vivo è e rimarrà sempre la piu importante e la principale delle scelte a disposizione ,per valutare linguaggio del corpo , comunicazione con i compagni , intensità reale durante tutto l ‘arco della partita sia in fase di possesso che di non possesso , movimenti senza palla ,e la capacità di reazione agli errori e la voglia di determinare . Seguire attivamente una partita sul campo , permette di avere la conoscenza di allenatore e staff tecnico nel modo di disporre tatticamente la squadra ,il sistema di gioco degli avversari ,  le condizioni del meteo e quindi il grado di qualità anche del terreno di gioco con il quale si disputerà la partita (aspetto da tenere conto nella valutazione correlandolo alla prestazione dei calciatori sotto osservazione),le dimensioni del campo , distinguere e verificare la prestazione di una partita giocata in casa piuttosto che in trasferta, verificare il grado di difficoltà della partita , della categoria e livello della competizione, l’approccio alla partita fin dalle prime fasi del riscaldamento è un primo indicatore nella descrizione dell’atleta.Di grande rilievo ,la massimizzazione degli aspetti dominanti compensando con gli aspetti deboli costituisce un plus importante nell’ osservazione del calciatore.

E un ulteriore aspetto in una fase successiva nella conoscenza della vita di un calciatore è da chi viene rappresentato soprattutto nel caso dei giovani ,ovvero i genitori perche avere un contatto e un primo dialogo con i genitori   ti permette di capire la storicità del ragazzo dal punto di vista del suo profilo umano e dei suoi aspetti comportamentali .

Il video scouting è sicuramente uno strumento valido e di grande supporto in fase di analisi ,utilizzando piattaforme come Wyscout che permettono di trovare clip individuali e statistiche dettagliate a seconda della necessità di ciò che si ha bisogno di fare focus, citandone alcuni come : 

XG(Expected goals)

Duelli vinti

Recuperi palla

Distanza percorsa

Pass accuracy 

Capacità di dribbling

Aggressività nei duelli fisici

Ricopre un ruolo importante nell ‘analisi e l’osservazione ,la valutazione mentale e comportamentale ; doti come la personalità ,leadership, resilienza , capacità di concentrazione, professionalità ,sono aspetti che se non vengono valutati insieme alla parte tecnica dell ‘atleta ,non si può determinare in modo completo il profilo di un calciatore.

Infine l’osservatore calcistico  deve tenere conto del ruolo del calciatore che prende in visione perche ogni ruolo ha degli indicatori specifici ; ad esempio per un difensore il posizionamento ,la marcatura ,il gioco aereo ,lettura del gioco e livello di capacità di impostazione (sempre piu richieste nel calcio moderno ).

Nel caso di un centrocampista sicuramente la visione del gioco soprattutto nel caso di un CDC(o regista moderno), transizioni , capacità di smarcamento , progressione e capacità di inserimento nel caso specifico delle mezzali ,propensione a calciare in porta .

Nel caso di un attaccante intuire la tendenza ad attaccare di piu lo spazio piuttosto che di giocare spalle alla porta e venire a legare il gioco e inserirsi nella parte attiva dell’azione di gioco , la finalizzazione e il senso del gol,la qualita’ e la scelta del tiro ,soprattutto le scelte (ma questo vale un po per tutti i ruoli) che si legano all’intelligenza calcistica di un calciatore , determinano le categorie e il livello di differenziazione tra un buon giocatore e un fuoriclasse.

Per quanto riguarda il ruolo del portiere ci si affida a specialisti del ruolo con competenze specifiche che possano tracciare correttamente il profilo tecnico come ad esempio lo stesso preparatore dei portieri .

Al completamento dell’osservazione ,va redatta une relazione attraverso un report che include:

dati anagrafici 

informazioni di base (ruolo,potenziali altri ruoli, piede preferito , club)

Caratteristiche fisiche, atletiche(coordinative, condizionali e derivate), tecnico-tattiche e mentali

Commento complessivo sul profilo del calciatore

In conclusione il ruolo di osservatore calcistico può svolgersi non solo con rapporto diretto presso i club, ma anche per conto delle federazioni o agenzie specifiche e richiede una grande passione e intuito ,consapevolezza di ricoprire un ruolo di grande responsabilità e che l’attenzione ai dettagli ,capacità di sintesi ,investimento del proprio tempo ed energie con determinazione si rivelano i requisiti fondamentali per intraprendere questo percorso.

Alessandro Caruso