SENTENZA BOSMAN

La sentenza Bosman a mio avviso è positiva. In primo luogo, perché la sentenza ha concesso ai calciatori la libertà di scegliere a scadenza del contratto la squadra nella quale giocare senza vincoli.Sicuramente ha aumentato l’interesse economico di chi rappresenta il calciatore, ma dal punto di vista umano, sportivo e lavorativo ha garantito i diritti del calciatore rendendo così il calcio più equo e più giusto.

Algieri Thomas

Sono favorevole alla sentenza Bosmann perché è giusto che i giocatori ,terminato il contratto , possano trasferirsi in un altro club senza nessun vincolo e, pagamento di un indennizzo alla società a cui si apparteneva in precedenza. Ritengo inoltre, sia giusto che i giocatori provenienti da altri stati possano finalmente trasferirsi senza limiti e con un potere contrattuale per loro stessi , non essendo appunto vincolati dalle vecchie società. È stato un gran cambiamento per il mondo del calcio , per i trasferimenti e le metodologie contrattuali , e ciò ha portato a una maggiore competizione e salari adeguati per i giocatori.

Kasa Dejvid

Sono favorevole alla sentenza Bosman, perché ritengo che abbia rappresentato un passo importante per i diritti dei calciatori. Prima di questa decisione, i giocatori erano vincolati alle società anche dopo la scadenza del contratto e non potevano scegliere liberamente dove continuare la propria carriera.   Con la sentenza Bosman, è stato stabilito che un atleta, alla fine del contratto, può trasferirsi in un’altra squadra senza che il club precedente riceva un indennizzo. In conclusione, penso che la sentenza Bosman abbia cambiato per sempre il calcio europeo, rendendolo più moderno  e più attraente per i tifosi.

Pellegrini Edoardo

A parer mio, ha cambiato molte situazioni in positivo per il calciatore. Non essendo più vincolato fino alla fine della stagione per prendere accordi, e rischiare di rimanere senza una squadra per l’inizio della successiva stagione. Essendo contratti lavorativi subordinati è giusto il libero trasferimento a 6 mesi prima della scadenza dei rapporti con la società. Certo che, con questa legge, ad oggi ne risentiamo per l’aumento eccessivo (a parer mio) degli stipendi e soprattutto gli eccessivi trasferimenti continui a cifre spropositate e questo ha portato la maggior parte dei calciatori a non giocare più per la propria maglia, ma solo per soldi.

Samuel Claps

Personalmente mi trovo molto d’accordo in relazione alla sentenza Bosman emessa il 15dicembre del 1995 dalla corte di giustizia Europea. In particolare perchè i calciatori hanno finalmente ottenuto la libertà di scegliere il proprio futuro professionale una volta scaduto il loro contratto, senza avere alcun vincolo dalle rispettive società. Di conseguenza rendendo un sistema più equo, in linea con i principi di libera circolazione e di concorrenza dell’unione Europea. Inoltre, togliendo i limiti ai giocatori comunitari ha reso il calcio più competitivo, avendo una maggiore crescita sotto il punto di vista tecnico e l’integrazione tra culture calcistiche diverse. A parer mio ha modernizzato il calcio rendendolo più liberoe aumentando la meritocrazia. L’unico scostamento che ha potuto creare e tra i club di grande potere economico e quelli con meno potere, per quanto riguarda i piccoli club hanno perso il potere contrattuale e spesso vedono partire i loro calciatori migliori gratuitamente accentuando così gli squilibri economici nel calcio europeo. Contrariamente ai grandi club che permettono loro di ingaggiare i giocatori a parametro zero e sfruttare la loro forza economica per attrarre talenti e rafforzare le proprie rose.

Giuliano Catanese

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