LO SCOUTING
Cos’è: E’ l’Attività di un Club che è alla
base della conoscenza necessaria allo
Staff di Direzione Sportiva per
effettuare le Scelte di Mercato.
Conoscenza data da Informazioni. Dati,
Analisi degli stessi attraverso Strumenti
dedicati alla loro Raccolta ed alla loro
Gestione.
Lo scouting è l’attività di un club che è alla base della conoscenza necessaria allo staff di direzione sportiva per effettuare le scelte di mercato.
La conoscenza viene data da informazioni, dati, analisi degli stessi attraverso strumenti dedicati alla loro raccolta e alla loro gestione.
Lo scouting è l’unico lavoro dove non esiste il concetto di giusto/sbagliato, bensì esiste ciò che si trasmette alle altre persone lavorando sulle proprie sensazioni: le risposte le dà sempre il campo.
Una società ben strutturata non può quindi fare a meno dello scouting. Quest’ultimo, infatti, insieme alla formazione, costituisce la base di lavoro di ogni club. Non solo, formazione e scouting rappresentano due sfere fondamentali per lo sviluppo delle leve calcistiche in quanto vanno a migliorare il livello tecnico.
Chi compone lo scouting?
– il direttore sportivo che è la figura di riferimento ed è il responsabile tecnico della società
– gli osservatori (figure riconosciute dalla Figc) che sono le persone attraverso le quali il ds si crea delle idee; rappresentano gli “occhi” e le “orecchie” del ds. Le scelte dell’osservatore non devono essere per forza giuste, bensì il meno possibile rischiose.
– il responsabile degli osservatori
Il mercato dura 12 mesi, è un’attività svolta sempre e molto prima della compravendita; per questo lavoro quindi è fondamentale essere sempre informati e aggiornati, anche per il confronto con l’estero (globalizzazione del calcio), in particolare riguardo le normative (FIFA, UEFA, FIGC).
Lo scouting ha sicuramente risentito, negli anni, delle normative internazionali che disciplinano i contratti dei calciatori. Un esempio è rappresentato dalla “sentenza Bosman”, un provvedimento adottato dalla Corte di giustizia dell’Unione Europea nel 1995 per regolamentare il trasferimento dei calciatori nelle federazioni appartenenti all’Ue. La
Corte stabilì che le procedure usate fin lì dalle società di calcio per gestire la compravendita di giocatori e dei loro contratti costituivano una restrizione alla libera circolazione dei lavoratori, prevista dall’articolo 39 del Trattato di Roma, che nel 1957aveva istituito la Comunità Economica Europea. Da quel giorno, a tutti i calciatori europei,
fu consentito di trasferirsi liberamente da una squadra europea all’altra al termine del proprio contratto, e firmare un pre-contratto con un altro club nei sei mesi precedenti la scadenza di quello in vigore con la propria squadra. 9 Le pratiche utilizzate oggi da calciatori e club sono una conseguenza di quella sentenza.
Questa sentenza ha cambiato il sistema, sia nel mercato dei calciatori, sia nella necessità di un giocatore di essere aiutato per i contratti, non per caso di lì a poco prende vita la figura dell’Agente.
Se questa sentenza ha rappresentato un aspetto positivo per lo scouting, ci sono altre leggi che possono influenzare il lavoro degli osservatori e ds. Una di queste è sicuramente l’articolo 19 del regolamento Fifa, che pone dei limiti al tesseramento dei minori. In Italia
vigono le NOIF (norme organizzative interne della FIGC), e sempre in questo ambito è opportuno riportare anche l’articolo 40 del NOIF che tratta del caso in cui un giocatore al di sotto dei 16 anni può essere tesserato. Dice l’articolo 40 al comma 3:” Il tesseramento di
giovani calciatori che non hanno compiuto il 16° anno di età verrà autorizzato solo in caso di comprovata residenza del nucleo familiare da almeno sei mesi nella Regione sede della
Società per la quale si chiede il tesseramento oppure che abbia sede in una provincia, di altra regione, confinante con quella di residenza. In caso di residenza del nucleo familiare acquisita da meno di sei mesi, il tesseramento potrà essere autorizzato previo parere favorevole del Settore per l’Attività Giovanile e Scolastica e previa presentazione della
certificazione anagrafica del nucleo familiare e di iscrizione o frequenza scolastica del calciatore.”
In un mondo globale anche il calcio non può non esserlo ed è per questo che le norme citate assumono una grande importanza, tracciano la direzionalità dello scouting ed incidono notevolmente nel sistema (esempio: Hamsik non poteva essere tesserato dal Brescia perché la Slovacchia non era ancora un paese associato alla UEFA, e quindi era
considerato extracomunitario; a 10 giorni dalla fine del mercato la normativa approvò fino a 2 giocatori da paesi neo-affiliati alla UEFA, così Hamsik riuscì ad essere tesserato).
Nonostante la “mescolanza” di calciatori di nazionalità diverse sia diffusa in tutti gli stati, ci sono alcuni paesi che hanno un’organizzazione, in termini di scouting, migliore. Fra questi paesi spiccano la Svizzera (dove è ottima anche la formazione e anche dove il flusso di. 9 “Cosa fu la sentenza Bosman?”, Il Post, 15 Dicembre 2015.neo-svizzeri ha contribuito alla vittoria del Mondiale Under 17 nel 2009 della Svizzera con Xhaka, Seferovic, Ricardo Rodriguez e Veseli), il Belgio, l’Olanda e la Francia.
Quest’ultima nazione ha avuto un vantaggio rispetto agli altri stati: quello di poter “pescare” dalle colonie le nuove leve calcistiche. Non solo, a differenza dell’Italia dove vene è solo uno (contratto federale unico), in Francia esistono quattro tipologie differenti di contratti per tesserare i giocatori (pro, stages, d’elites, formation), e ciò ha permesso la
creazione di un accesso differito a molti giocatori, per tanti una delle basi della vittoria dei Mondiali 1998. Una grande cura viene data anche alla crescita del calciatore grazie alla
presenza di molti centri di formazione presenti su tutto il territorio. È infatti in questi luoghi che avviene la crescita del calciatore e solo successivamente alla conclusione del percorso interviene il lavoro del club. Nei centri federali transalpini i giocatori hanno molta visibilità. Tutto ciò rende il paese uno dei più all’avanguardia per quanto riguarda lo scouting.
Sul modello francese si basano anche i centri di formazione della Costa d’avorio e, non a caso, il più importante è quello dell’Asec: il 60% dei giocatori della nazionale, a cominciare da Drogba, proviene da questa scuola. In questa accademia, grazie anche al lavoro dell’allenatore e del direttore tecnico Jean-Marc Guillou (ex calciatore francese), a partire
dal 1998, si è creato infatti un connubio fra scouting e formazione in grado di trasformare l’Academy stessa nella prima squadra. Molti ragazzi cresciuti in quest’accademia sono diventati campioni dalla fama internazionale come Gervinho, Kalou, Didien Zokora, KoloTourè ecc. Insieme alla Francia, un’altra nazione che ha portato in patria i giovani
dell’Asec è il Belgio, i numero di giocatori ivoriani nella rosa poiché avevano stipulato una collaborazione con l’Accademia.
Un ulteriore percorso simile è quello intrapreso dall’ex-calciatore Hagi che nel 2009 ha
fondato il Vitorul, a seguito dei risultati conseguiti dall’Academy di Costanza (Romania).
Vediamo nel dettaglio come funziona lo scouting e, quindi, che ruolo svolge il pilastro fondamentale di questa attività: l’osservatore. Quest’ultima è una figura riconosciuta dalla FIGC ed è di notevole importanza in un club. L’osservatore è la persona che va a vedere
le partite in campi non conosciuti e scova il “fenomeno”. È colui che successivamente a queste osservazioni e riflessioni chiama il presidente e comunica quanto visto. Oggi l’apporto tecnologico sta inevitabilmente modificando in positivo anche questo lavoro: si abbassano e talvolta abbattono i costi di viaggio, per esempio, e i video e le foto permettono una conoscenza più approfondita, condivisa e immediata del giocatore e del suo modo di muoversi in campo. Nasce così l’esigenza della creazione di una piattaforma che contenga tutte le informazioni da poter utilizzare al momento giusto, con distinzione tra i ruoli e codici per ogni posizione o per ogni sistema di gioco. Il primo club ad utilizzare
la tecnologia nell’area scouting fu il Bayern Leverkusen. In Italia sono stati creati dei database per registrare le cosiddette “fonti esterne” (segnalazioni da parte degli agenti del giocatore, dell’agente della società) e “fonti interne” (analisi video, live, osservazioni dal
vivo dirette). Quest’ultime sono più importanti e decisive nella scelta del giocatore.
Qualunque piattaforma si utilizzi, bisogna tuttavia ricordarsi della riservatezza dei dati, ogni nostra produzione è in mano ad altri e le informazioni sono giudizio di altre persone. Ciò nonostante, la caratteristica più importante che deve avere un calciatore deve essere la
sensibilità e spesso quella si vede solo osservandolo direttamente in campo, non attraverso uno schermo.
L’osservatore deve viaggiare: “il miglior travel-manager di noi stessi, siamo noi.” È molto importante il lavoro pre-partita, in quanto riduce il tempo di studio (sistema di gioco, chi giocherà, possibilità di sostituzioni ecc.) per poter focalizzare l’attenzione sulla visione
della partita.
NORMATIVE INTERNAZIONALI
Art. 40 NOIF: Limitazioni del tesseramento calciatori
Il tesseramento di giovani calciatori che non hanno compiuto il 16° anno di
età verrà autorizzato solo in caso di comprovata residenza del nucleo
familiare da almeno sei (6) mesi nella Regione sede della Società per la
quale si chiede il tesseramento oppure che abbia sede in una provincia, di
altra regione, confinante con quella di residenza. In caso di residenza del
nucleo familiare acquisita da meno di sei mesi (6), il tesseramento potrà
essere autorizzato previo parere favorevole del Settore per l’Attività
Giovanile e Scolastica e previa presentazione della certificazione anagrafica
del nucleo familiare e di iscrizione o frequenza scolastica del calciatore.
Il Presidente Federale potrà altresì concedere deroghe, in favore delle
società, per il tesseramento di giovani che abbiano compiuto almeno 14
anni e proseguano gli studi al fine di adempiere all’obbligo scolastico.L’art.19 del Regolamento FIFA
Regulations on the Status and Transfer of Players:
“un trasferimento internazionale è consentito solo se il giocatore ha 18
anni o più”.
Eccezioni:
1) se la famiglia del giocatore si trasferisce per ragioni non legate al
calcio nel paese del nuovo club formatore. …
2) se l’atleta straniero minorenne è già in Italia da più di 6 mesi per
motivi indipendenti dal calcio, presentando alla FIFA idonea
documentazione. …
3) se, all’interno del territorio dell’UE o dell’Area Economica Europea e
nel caso di giocatori di età compresa tra l’età minima lavorativa del
paese del nuovo club formatore (in Italia, 16 anni) e i 18 anni, il
nuovo club formatore assicura loro: … un adeguato trattamento per
la istruzione/formazione sportiva…; una istruzione scolastica o
formazione professionale…;
Ogni trasferimento internazionale ed ogni Primo Tesseramento
sono soggetti all’approvazione di una Sottocommissione nominata
all’uopo dalla Commissione per lo Status dei Calciatori
Attività alla base di uno Sviluppo
Tecnico di una Società di Calcio
• SCOUTING
•FORMAZIONEOSSERVATORE CALCISTICO
• Figura riconosciuta dalla FIGC
Cenni Storici;
Cambiamento della Figura;
Struttura DB
• RACCOLTA DATI
Fonti Esterne:
– Segnalazioni
Fonti Interne:
-Analisi Video;
-Analisi Live.
• INSERIMENTO DATI
INSERIMENTO SEGNALAZIONI:
-Situazioni di Mercato;
-Scadenze di Contratto;
-RELAZIONE INCONTRO (LIVE):
– Analisi Tattica della Gara;
– Valutazione dei Singoli Calciatori;
VALUTAZIONE CALCIATORE (VIDEO):
-Valutazione del Singolo Calciatore;
• UTILIZZO DATI
-Necessità Specifica;
-Risposta Dati.
CONSIGLI
• – APERTURA MENTALE
• – PROPRIO PERCORSO
• – TECNOLOGIA
• – APPROCCIO INTERNAZIONALE – LINGUE
SCOUTING
RECLUTARE Scouting
• CALCIATORI FUNZIONALI AL CLUB
• CALCIATORI CHE RISPONDANO AI PARAMETRI DETTATI DALL’ALLENATORES
ANALIZZARE
• IL MERCATO PER VALUTARE LE OPZIONI MIGLIORI TECNICAMENTE E
FINANZIARIAMENTE
CONSENTIRE
• ALLE SOCIETÀ DI RIDURRE AL MINIMO L’IMPATTO ECONOMICO
GARANTENDO UN PROGETTO TECNICO CONTINUATIVO
(massimizzare investimento)
PREREQUISITI
• PASSIONE
• DISPONIBILITA’ A VIAGGIARE
• ATTENZIONE AI DETTAGLI
• CAPACITA’ DI SINTESI
• CONOSCENZA DELLE LINGUE – INGLESE
• CONOSCENZA DEI SOFTWARE
OSSERVARE
COSA Analisi General
APPROCCIO ALLA PARTITA (riscaldamento)
• DISPOSIZIONE TATTICA DELLA SQUADRA
• RUOLO
• CARATTERISTICHE FISICHE (valutazione iniziale)
• SISTEMA DI GIOCO DEGLI AVVERSARICOSA
• ABILITÀ
Analisi Specifica
TECNICHE
• ABILITÀ TATTICHE
• CAPACITÀ FISICHE (in relazione alle diverse
fasi di gioco e all’avversario)
• ASPETTI PSICOLOGICI/COGNITIVICOSA Variabili
ADATTABILITÀ ALL’AVVERSARIO
(variazioni tattiche, sostituzioni)
• ADATTABILITÀ ALLE CONDIZIONI ‘AMBIENTALI’
(casa/fuori casa, meteo, momenti critici della partita)
• COMPRENSIONE DEL GIOCO E DELLE DIVERSE FASI
• MASSIMIZZAZIONE DEGLI ASPETTI DOMINANTI
• CAPACITÀ DI COMPENSARE ASPETTI DEBOLI
COME Parametri Tecnici
ABILITÀ NEL CONTROLLO PALLA
• CAPACITÀ DI DISTRIBUZIONE NEL CORTO/LUNGO
• ABILITÀ NEL DRIBBLING
• GESTIONE PALLA IN SITUAZIONI DI DIFFICOLTÀ
(Pressione/Spazi ridotti)
• CALCIARE IN PORTA/GIOCO AEREO
• MASSIMIZZAZIONE DELLE PALLE INATTIVE
COME Parametri Tecnici
CAPACITA’ DI ANTICIPO E INTERCETTO (mantenere il
possesso)
• TEMPISMO E DECISIONE NEL CONTRASTO
• GIOCO AEREO
• MARCATURA/DIFESA 1vs1
• GESTIONE DELLA PALLA SOTTO PRESSIONE
• COSTRUZIONE/POSSESSO PALLACOME Parametri Fisici
STRUTTURA FISICA
• VELOCITÀ CON/SENZA PALLA
• MOBILITA’/AGILITA’
• FORZA (parte superiore/inferiore)
• RAPIDITÀ DI ESECUZIONE
• RESISTENZA
• ABILITÀ NEL GIOCO AEREO
COME Parametri Tattici
PARTECIPAZIONE IN FASE DI POSSESSO
• REAZIONE ALLA PERDITA PALLA (transizioni negative)
• ATTENZIONE NELLA FASE DI NON POSSESSO
• REAZIONE ALLA RICONQUISTA PALLA (transizioni positive)
• ADATTABILITÀ A VARIAZIONI DELLA PROPRIA SQUADRA E/O
DELLA SQUADRA AVVERSARIA
COME Parametri Psicologici
LINGUAGGIO DEL CORPO
• CONCENTRAZIONE IN MOMENTI DECISIVI
• AGGRESSIVITÀ NEI DUELLI FISICI
• REAZIONE AGLI ERRORI E ALLE DIFFICOLTÀ
• DESIDERIO DI IMPATTARE LA PARTITA
(con e senza palla)
• LEADER O FOLLOWER?
ASPETTI DA CONSIDERARE SEMPRE Scouting
• RUOLO DEL GIOCATORE
• AVVERSARIO/STADIO/TIPO DI PARTITA
• MOMENTI DELLA PARTITA E/O DELLA STAGIONE
• LIVELLO DELLA COMPETIZIONE
CAPACITÀ DI OTTIMIZZAZIONE E/O COMPENSAZIONE ?!ASPETTI ALLENABILI?
QUANDO Valutare
IN ALMENO 3 DIFFERENTI PARTITE
(casa/fuori casa)
• CONTRO AVVERSARI DI DIVERSO LIVELLO
• FASI DIVERSE DELLA STAGIONE
(in base al club) OSSERVARE Scouting
LIVE VIDEO
• ‘SENTIRE’ IL GIOCATORE
• EMOZIONI ED IMPRESSIONI REALI
• ASPETTI NON MOSTRATI DALLE
IMMAGINI
• ANALISI DEI DETTAGLI
• EMOZIONI ‘ARTIFICIALI’
• ASPETTI «REALI» DEL GIOCATOREDATI PRO CONTRO
• COMPLETEZZA DI INFORMAZIONI
• CONFERMA DI QUANTO ANALIZZATO (?)
• EVENTUALE VERIFICA DEL LAVORO
SVOLTO (?)
• CONSIDERAZIONE PARTE ‘UMANA’
• CONTESTUALIZZAZIONE (ruolo, momento
della partita)
• NELL’ARCO DI QUANTO TEMPO?
ACCETTARE CHE IL FUTURO DELLO SCOUTING PASSI ANCHE DAI DATI
LAVORO ‘SOMMERSO’ Scouting
• COMPLETARE REPORT NEI MODI E TEMPI RICHIESTI
• DESCRIZIONE CHIARA, SEMPLICE E CONCISA DEL CALCIATORE
• IMPRESSIONI GENERALI
• IMPRESSIONI SPECIFICHE SULLA PARTITA (eventuale analisi
video)
• VALUTARE CALCIATORE IN RELAZIONE AD ALTRE POSSIBILI
OPZIONI
LAVORO ‘SOMMERSO’ Scouting
• RACCOLTA DI INFORMAZIONI CHE POSSONO ESSERE DI INTERESSE
PRIMA E DOPO LA PARTITA (condizione fisica non ottimale, eventuali
situazioni che possono ripercuotersi o meno sulla prestazione)
• RAPPORTI CON SOCIETÀ, AGENTE, FAMIGLIA
VALUTAZIONE FINALE Scouting
• MASSIMA TRASPARENZA
• CONVINZIONE DELLE PROPRIE OPINIONI – SOGGETTIVE E
CONSOLIDATE
• CONSAPEVOLEZZA DI POTER SBAGLIAREDA EVITARE Scouting
• OVERSOUTING, VEDERE UN GIOCATORE NUMEROSE VOLTE NON LO
RENDERA’ MIGLIORE O PEGGIORE
• REPORT TROPPO DISCORSIVI E POCO CHIARI
• PRESUNZIONE DI ESSERE SEMPRE NEL GIUSTO
ASPETTI POSITIVI Scouting
• CONOSCENZA DEL MERCATO NAZIONALE E/O INTERNAZIONALE
• OSSERVARE PARTITE/GIOCATORI DI DIVERSO LIVELLO, ETÀ, NAZIONALITÀ
E IN CONTESTI DIVERSI
• INDIVIDUARE POTENZIALI GIOCATORI E FORNIRE DOCUMENTAZIONE
APPROPRIATA NEI MODI E TEMPI OPPORTUNI
• CONTRIBUIRE ALLA CRESCITA TECNICA ED ECONOMICA DEL CLUB
• VIAGGIARE
• PUBLIC-RELATIONS
ASPETTI NEGATIVI Scouting
• LAVORO “DIETRO LE QUINTE”
• SODDISFAZIONI INDIVIDUALI E “RISERVATE”
• MOLTO TEMPO LONTANO DA CASA
• LIMITATO POTERE DECISIONALE
• ALTA PERCENTUALE CHE GIOCATORI SUI QUALI SI INVESTE TEMPO,
ENERGIE E SOLDI NON VENGA ACQUISTATA
• GARANZIA CONTRATTUALE E TUTELA LAVORATIVA (NOIF)
OPPORTUNITA’ PROFESSIONALI • OSSERVATORE (CLUB, AGENTI, FREE-LANCE)
• RESPONSABILE AREA SCOUTING (PRIMA SQUADRA/SETTORE
GIOVANILE)
• DIREZIONE SPORTIVA
• STAFF TECNICO (OSSERVARE CALCIATORI E/O SQUADRE AVVERSARIE)
Scouting
PROVA DI ESERCTAZIONE SU CALCIATORE XXXX
ESERCITAZIONE Scouting
SCOUTINGSTRUTTURA DELLO SCOUTING REPORT Scouting
• Commento sul giocatore in relazione alla
singola partita osservata
• Valutazione generale e/o possibli prospettive del
giocatore
• Fase di possesso
• Fase di non possesso
• Aspetti positivi e negativi in relazione al ruolo.
STRUTTURA DELLO SCOUTING REPORT Buona prestazione di Catalani. Ha dimostrato di possedere ottime qualità di base per svolgere con
efficacia il ruolo di centrocampista di costruzione, con caratteristiche che gli consentono di adattarsi ad un centrocampo a due o a tre in una squadra che cerchi di controllare il gioco tramite il possesso.
Nel corso dei 90 minuti il suo rendimento è stato costante, facendosi trovare pronto nei momenti cruciali della partita, distribuendo in maniera pulita il pallone e mantenendo sempre la calma quando era sottopressione.
Qualche dubbio sui duelli fisici a terra ed aerei e sui recuperi sulla lunga distanza dove ha faticato in alcune occasioni, cosa che lascia pensare che debba essere affiancato da un calciatore di maggiore gamba
e piu’ abile nel recupero palla: tuttavia, il suo ottimo senso della posizione e abilità nel leggere il gioco gli hanno consentito di sopperire ai momenti di difficoltà.
In base alla prestazione offerta, ritengo che la nostra Società debba procedere con urgenza per valutare il giocatore nel giro delle prossime 3 o 4 partite, un calciatore delle sue qualità tecniche è raro trovarlo ed i margini di crescita sono molto ampi, ha potenziale per livelli molto alti.
Gli aspetti essenziali del ruolo (tecnica e distribuzione) sono stati maggiori e piu’ evidenti dei punti deboli mostrati (forza/velocità), che ritengo migliorabili attraverso allenamento ed esperienza.
La partita di XXXX è giudicata molto buona e richiedo un lavoro urgente da parte del dipartimento
scouting.
STRUTTURA DELLO SCOUTING REPORT Possesso
Molto sicuro nel chiedere palla sotto pressione, ha dimostrato abilità nello smarcamento che ha eseguito con tempismo ed intelligenza, posizionandosi sempre molto bene col corpo. La sua ottima capacità di guardare attorno a sé prima di ricevere palla, gli ha consentito di eseguire la giocata successiva rapidamente e con estrema efficacia.
Ottimo uso del piede forte (destro) ma a suo agio anche col debole, ha distribuito bene tra le linee
coinvolgendo costantemente attaccanti ed esterni. Quando necessario, ha eseguito in maniera precisa cambi di gioco ed ha calciato due volte in porta dalla distanza col piede forte, di cui una di prima, costringendo il portiere a due parate importanti. Eccellente il processo decisionale.
Non Possesso
Ha schermato la difesa in maniera diligente, operando prevalentemente sulle linee di passaggio piuttosto che dando pressione intensa ed aggressiva sull’avversario, il che lo ha reso vulnerabile in alcuni duelli 1v1
dove la sua mancanza di forza lo ha limitato. Tuttavia, è sembrato in maggiore difficoltà nelle transizioni difensive dove ha sofferto la velocità degli avversari e in alcune circostanze ha lasciato la difesa e sposta non recuperando rapidamente.
Ha mostrato coraggio nei duelli, anche se va segnalato un solo contrasto vinto dei 4 in cui è stato coinvolto.
STRUTTURA DELLO SCOUTING REPORT Aspetti positivi
1. Gestione della palla
2. Senso della posizione
3. Capacità decisionali
Aspetti Negativi
1. Velocità senza palla
2. Forza nei duelli
3. Efficacia nei contrasti
RACCOMANDAZIONE
Da rivedere urgentemente nelle prossime 3 / 4
partite per prendere una decisione definitiva
